mercoledì 16 aprile 2014

CORNAREDO Svendita totale..., ma con multa salata

Non ha fatto in tempo a esporre nella sua vetrina un cartello per avvisare che erano gli ultimi giorni di apertura del negozio e di approfittare della liquidazione totale che si è ritrovata multata pesantemente. Una tempestività mai vista che assume un significato beffardo e irritante, se si consideri che l'esercizio chiuderà i battenti ai primi giorni di maggio. Un "regalo" non richiesto per  cessata attività. A farne le spese dell'incredibile zelo della società San Marco Spa, neo concessionaria comunale della riscossione delle imposte, è stato il negozio di abbigliamento Olmo Shop di via Magenta in San Pietro all'Olmo.
"Il 9 aprile -afferma indignata Graziella Pellegrino, titolare del negozio-, attorno alle 20,10, ho esposto il cartello di liquidazione totale per cessata attività, ma il giorno dopo mi è stata notificata la multa di ben 183 euro, ridotta a 132 euro, per esposizione impropria del cartello. Mi chiedo se questo sia l'approccio migliore della società per presentare le proprie credenziali alla città? In ogni caso, visto che sto per chiudere, dopo 30 anni di lavoro, sarebbe stato meglio e giusto avvisarmi della presunta irregolarità, anzichè darmi la multa. La mia impressione è che più che punire la violazione si sia voluto multarmi per far cassa indipendentemente dalla gravità o meno dell'infrazione. La verità è che la San Marco è peggio di Equitalia. Un vero scandalo, ma in municipio, a cui ho esternato le mie lagnanze, hanno fatto il gioco dello scaricabarile. Un brutto bruttissimo regalo pasquale che mi fa chiudere l'attività con un amaro in bocca ancora più aspro e doloros. Sono delusa e contrariata. Non si può essere gabellieri così feroci". Intanto sembra che anche un'altra commerciante sia stata sanzionata, ma poi pare che la società abbia ammesso l'errore e tutto si sarebbe risolto per il meglio.

Nessun commento:

Posta un commento