giovedì 9 ottobre 2014

BAREGGIO Gibillini (Lista Bareggio 2013): "La giunta Lonati non finisce mai di sorprendere: riduce le spese quando è troppo tardi per abbassare tasse e imposte"

A luglio la giunta Lonati si era rifiutata di abbassare alcuni voci di spesa, ma a settembre, forse per grazia ricevuta, si è risolta di rivederle. Miracolo o no sulla via di Palazzo Visconti, certo è che in municipio hanno fatto quello che la consigliera comunale Monica Gibillini (Lista Bareggio 2013) aveva suggerito in luglio. E così la giunta ha ridotto le retribuzioni dell’educatrice dell’asilo nido per circa 22.000 euro e per la nuova assunzione per la segreteria generale del Comune per circa 23.000 euro.
"Si tratta -spiega Gibillini- degli stipendi che ho chiesto di ridurre a luglio per rispettare l’indicazione della Corte dei Conti per cui le spese per retribuzioni si iscrivono a bilancio dal giorno in cui il dipendente assume servizio per avere una spesa reale e non virtuale; spese per riqualificazione Parco Arcadia per 900 euro; spese di rappresentanza per 500 euro; spese per le politiche giovanili  -su questa voce la giunta riduce le spese per il 2015 sul progetto per 6.000 euro, dopo aver rifiutato la riduzione della spesa chiesta a luglio anche da altre forze di opposizione, oltre alla Lista civica Bareggio 2013, anche da Ncd. Tutto questo senza contare le revisioni in diminuzione delle spese per incarichi oggetto di emendamenti del M5S. I ravvedimenti della giunta Lonati non possono essere considerati soddisfacenti: se infatti queste decisioni fossero state prese a luglio, si sarebbero potute abbassare le tasse, ora invece non più. Le aliquote di Tasi, Imu e addizionale comunale Irpef si decidono infatti con l’approvazione del bilancio e non possono poi più essere variate. Il risultato è che ora la tassazione è al massimo e le spese per il sociale sono state ridotte. Sono state infatti anche ridotti di 4.000 euro per il 2015 i contributi per le associazioni di volontariato sociale". Insomma Gibillini trova contradittorio e paradossale che la giunta Lonati, pur facendo poco e nulla, abbia tagliato le spese sociali e perdipiù non ha neppure abbassato le imposte.  "E’ di tutta evidenza -continua Gibillini- che la giunta Lonati non ha una linea di 'politica di bilancio' e che le opposizioni fungono da stimolo alle loro decisioni! Il problema principale non è l’andamento dei trasferimenti statali, cosa nota e che riguarda tutti i Comuni, bensì la difficoltà che la giunta ha nell’assumere decisioni. Basti pensare al centro sportivo Facchetti su cui al di là dei chiarimenti che ho chiesto in termini di controllo amministrativo-contabile è da rilevare che nessun indirizzo politico-amministrativo è stato assunto dalla giunta, nemmeno col bilancio. Il 18 giugno infatti l’ufficio comunale competente assume la decisione di concedere a un soggetto diverso dal Comune la gestione del centro per 10 anni, ponendogli in carico diverse opere di riqualificazione a fronte di un contributo di 60.000 euro del Comune che però a bilancio non c’era nel bilancio del 4 luglio e che è arrivato solo al 15 settembre con le variazioni della giunta. Come dire prima si decide cosa fare e poi si trovano i soldi, mentre le buone regole di gestione delle risorse pubbliche chiedono esattamente il contrario!".

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