mercoledì 1 aprile 2015

BAREGGIO “Ciliegi per ogni nato? Meglio amarene”. Bocciata fra il serio e il faceto la mozione di Gibillini

“Un albero per ogni nato”? Macché, meglio amarene che un ciliegio per ogni vita venuta alla luce. Certo è stata una battuta carica di ironia del sindaco Giancarlo Lonati per respingere la mozione, ma al netto dell’arguzia non è per niente piaciuta a Monica Gibillini (Bareggio 2013). E men che meno quella del Pd che ha suggerito di piantare ciliegi in fiore anziché da frutto. Sì, perché Gibillini nell’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione per ripristinare il progetto “Un albero per ogni nato” in occasione della festa delle ciliegie e per consegnar ei ciliegi ai centenari. Ma la proposta è stata respinta dalla maggioranza Pd-Io amo Bareggio, mentre le liste civiche l’hanno sostenuta così come la Lega nord, Movimento 5 Stelle e Ncd. Una bocciatura che non è andata giù all’ex sindaco, soprattutto per le argomentazioni tirate fuori da Lonati e Pd.
“Assurde le motivazioni del sindaco -puntualizza Gibillini- che vorrebbe piantare amarene invece che ciliegi, mentre il Pd ciliegi in fiore che quelli da frutto. E che dire di coloro che hanno le ciliegie nel simbolo, ovvero Io amo Bareggio? Troppo impegnati a ‘sorvegliare’ l’operato delle opposizioni invece che agire? In 20 mesi di giunta Lonati, infatti, nessuna piantumazione di ciliegi è stata fatta né da fiore né da frutto e men che meno di amerene. Speriamo che la mozione sia servita almeno a suonare la sveglia alla giunta delle tradizioni locali”.

Nessun commento :

Posta un commento