giovedì 21 aprile 2016

BAREGGIO Gibillini (Bareggio 2013): "Se la giunta Lonati non sprecasse le risorse nella pessima manutenzione del verde pubblico l'addizionale comunale sarebbe allo 0,75% invece del massimo"

Monica Gibillini
Pubblico questa nota di Monica Gibillini, consigliere comunale della lista civica Bareggio 2013, sul terzo bilancio della giunta Lonati che non aumenta le tasse, ma solo perché costretta dalle leggi e con un avanzo del rendiconto 2015 di ben 830.000 euro.
Il terzo bilancio della giunta Lonati contiene importanti novità imposte dalla legge di stabilità che da un lato abolisce la tassa sulla prima casa di abitazione (TASI) e dall’altro vieta ai Comuni di aumentare le tasse come per esempio l’addizionale comunale Irpef. La previsione legislativa obbliga la maggioranza ad andare in controtendenza rispetto a quanto accaduto nei due anni precedenti:

·  Nel 2014 la giunta Lonati confermò infatti l’aliquota massima dell’addizionale comunale IRPEF (0,8%) introdotta dal commissario prefettizio e respinse i nostri emendamenti che avrebbero consentito a 1.400 famiglie di non pagare la Tasi.
· Nel 2015 la giunta aumentò addirittura la Tasi e oltre a respingere i nostri emendamenti al bilancio, che avrebbero esentato oltre 1.000 famiglie dalla tassa sulla prima casa.
La volontà della giunta è sempre stata nel senso di non ridurre la tassazione, almeno fino a che non è stata obbligata da una legge dello Stato. Tuttavia l’aspettativa della cittadinanza di Bareggio e San Martino è ben diversa, considerato che anche nell’ultimo sondaggio realizzato dalla lista civica Bareggio 2013 tra le esigenze emerse c’è la riduzione dell’imposizione fiscale comunale.
I nostri suggerimenti per gli anni 2014 e 2015 avevano lo scopo di tentare di recuperare, almeno in parte, la fiducia che i cittadini hanno perduto nei confronti della politica e delle istituzioni, anche bareggesi.
Qualora PD e Io Amo Bareggio avessero infatti accolto le nostre proposte oltre 1.000 famiglie di Bareggio e San Martino avrebbero beneficiato non solo dell’esenzione dalla Tasi, ma avrebbero altresì evitato l’affronto della burocrazia per il versare la tassa.
Come se questo non bastasse, nella prima metà del mandato del sindaco Lonati le significative risorse a disposizione della giunta - basti pensare al bonus di 400.000 euro sul patto di stabilità per l’anno 2014 - non sono state spese per incapacità della giunta stessa a individuare le priorità politiche e indirizzare di conseguenza l’attività amministrativa degli uffici comunali. Le responsabilità in capo al sindaco Lonati, al PD e a Io Amo Bareggio sono tanto gravi quanto evidenti.
I nostri emendamenti al bilancio 2016 vogliono perciò ancora una volta dar voce al bisogno della comunità auspicando che la giunta Lonati prima o poi gli dia ascolto.
«Abbiamo presentato -spiega Monica Gibillini- la proposta di ridurre l’addizionale comunale Irpef tagliando le spese per incarichi tecnici già finanziati (piano regolatore cimiteriale) o non necessari in quanto riferite ad attività già svolte o che comunque già gli uffici comunali (regolamento edilizio), o ancora previsti dal 2012 e poi annualmente rinviati (archivista comunale).
La riduzione dell’addizionale oggetto dei nostri emendanti è dallo 0,8% allo 0,78% per un valore di 47.500 euro. Avremmo voluto fare di più, ma diverse voci di spesa del bilancio 2016 sono già state impegnate dalla giunta nei primi 3 mesi dell’anno e quindi non sono disponibili.
Basti pensare che per il taglio del verde pubblico di parchi, rotonde, strade e marciapiedi la giunta ha già impegnato più di 200.000 euro col risultato che è sotto gli occhi di tutti in questi giorni: livello scarso se non assente di manutenzione ordinaria, vista l’erba alta e la trascuratezza del verde a partire dalle rotonde alle aiuole dei luoghi pubblici.
Ebbene basterebbe dimezzare la spesa del verde pubblico per avere un’addizionale comunale pari allo 0,75% invece del massimo».

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