mercoledì 17 luglio 2019

SEDRIANO Quartiere Roveda e degrado, Patané: "I 5 Stelle si facciano un esame di coscienza e riconoscano che non sono adeguati a gestire la cosa pubblica"

Via Buonarroti oggi
Il quartiere Roveda non se la passa bene. Le blatte che escono di notte dai tombini sono infatti una sorta di spiacevole biglietto da visita  del  quartiere. Ma  è un solo un aspetto dello stato di degrado in cui è precipitato. L'ex assessore Danilo Patané (Forza
Via Buonarroti prima
Italia) in questa nota che ricevo e pubblico denuncia con forza, a suo giudizio, l'abbandono totale del quartiere di Roveda.
 I pseudo amministratori a cinque stelle dovrebbero farsi un serio esame di coscienza e riconoscere quanto siano inadeguati nel gestire la cosa pubblica. Le immagini dicono tutto ovvero come mandare alla malora un bene pubblico e non solo ma anche come far morire qualsiasi possibilità di avere dei servizi e locali di ritrovo per chi abita alla Roveda. La giunta Celeste aveva fatto stanziare un ambulatorio medico, un ritrovo per anziani, il servizio decentrato del comune, l'attività di consulta di quartiere e l'Aise. Oggi non c'è più nulla, solo degrado!
Ai rovedesi in campagna elettorale avevate raccontato le fantasticherie presenti nel vostro programma dicendo che Celeste era stato buono solo per i fuochi d'artificio. Diciamo che sono più di due anni che avete abolito la festa della Roveda ed avete così umiliato e stralciato una tradizione che si era ben radicata e che anche grazie ai fuochi d'artificio rappresentava un momento di aggregazione e di identità importante. Avete ridotto all'anonimato la frazione, salvo poi promettere nuova e mirabolante viabilità, che altro non farebbe che aumentare i pericoli ed i disagi di chi abita attorno alla via San Massimo. L'unica cosa di importante che si è insediata in questi anni è la farmacia, anche questo merito di chi della Roveda aveva attenzione e riguardo e che si batté in Regione Lombardia per avere questa opportunità, modi di governare e di fare l'interesse generale che a voi sono del tutto sconosciuti. Non sorprenderebbe se i rovedesi chiedessero un referendum per staccarsi da Sedriano e far parte di Bareggio, in questo modo avrebbero la possibilità di essere amministrati come meritano. Qui sotto come era il sito di via Buonarroti al tempo della giunta Celeste in contrasto con le immagini di com'è oggi.

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