venerdì 16 agosto 2019

BAREGGIO "Consiglio comunale dei ragazzi, quando il finanziamento e l'avvio del progetto?"

Il consiglio comunale prima delle vacanze ha discusso il piano per il diritto allo studio con il quale vengono definiti i progetti integrativi alla didattica per l'anno scolastico 2019-2020. «I progetti -commenta Elena Oldani, rappresentante della lista civica Bareggio 2013, in commissione istruzione- seppur totalmente finanziati dal Comune con ben 80.000 euro di risorse, vengono poi decisi nei contenuti dalle scuole, che scelgono anche i professionisti esterni alla scuola che li realizzano. Si tratta in buona parte di progetti che sono ormai consueti: supporto psicologico e pedagogico (24.700 euro), educazione motoria (19.000 euro) e supporto alle attività laboratoriali informatiche (14.500 euro). Quando le scuole sono andate in vacanza -continua Oldani- è iniziato il lavoro della neo insediata commissione istruzione sul piano per il diritto allo studio, la prima riunione si è svolta infatti il 5 giugno. La richiesta che ho rivolto all’assessore all’istruzione è di anticipare per il prossimo anno scolastico il lavoro della commissione, per consentire alla stessa di formulare, per tempo, alle scuole proposte sui progetti integrativi alla didattica ministeriale.
L’assessore si è impegnato a convocare la commissione a marzo e pertanto confido che la commissione possa essere messa in condizioni di avere un ruolo più incisivo. Se lo scorso anno abbiamo apprezzato l’inserimento nel piano del consiglio comunale dei ragazzi che abbiamo proposto - tramite il nostro consigliere comunale Monica Gibillini - siamo rimasti delusi nel non vederlo definito e pronto per partire. Tuttavia l’assessore ha riferito che ci sta lavorando per individuare la soluzione migliore». «Guardando, invece, all'andamento degli alunni che frequenteranno le scuole di Bareggio e San Martino -osserva il consigliere comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013)- nell'anno scolastico 2019-2020 registriamo una riduzione di 32 alunni rispetto all'anno scolastico precedente: meno 11 iscritti all'infanzia e meno 17 alla scuola secondaria di primo grado. Se poi consideriamo che le iscrizioni dello scorso anno erano già 30 in meno del precedente, non possiamo, purtroppo, che constatare l'andamento demografico negativo. Ciò nonostante, l’istituto comprensivo Perlasca si occupa dell’educazione di oltre 1.500 alunni, l’occasione della discussione in consiglio comunale del diritto allo studio -chiosa Gibillini- è stata utile per richiamare l’attenzione sull’importanza di avere un dirigente scolastico esclusivamente dedicato all’istituto, che manca da anni ancorché si tratta di una competenza del Provveditorato agli Studi e non dell'amministrazione comunale. Infine, ho sensibilizzato sindaco e assessore a far sì che la scuola aderisca al bando regionale “A scuola di sport - Lombardia in gioco - VI edizione - Educazione Motoria nella Scuola Primaria” per ottenere contributi regionali sull’educazione motoria, speriamo si riesca visto che negli anni passati questa occasione non è stata colta».

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