venerdì 4 ottobre 2019

SEDRIANO Casetta Elena, una cena per aiutare i bambini orfani bianchi di Macin

Cena solidale per sostenere ancora il progetto della Casetta Elena, a favore dei bambini orfani bianchi di Macin (Dubrogea, Romania). L'evento è in programma per sabato 19 ottobre, alle 20, in oratorio. L'iniziativa è stata inserita nel programma del mese missionario organizzato dal Gruppo missionario parrocchiale "Insieme si può " di Sedriano. La quota di partecipazione è di euro 18 per gli adulti e di euro 10 per i bambini dai 6 ai 12 anni. Fi si può prenotare entro il 16 ottobre telefonando a Chiara Maggi di Bareggio 347 3050746 - Antonio Oldani di Sedriano 347 9782591 - Roberto Fantauzzi di Santo Stefano Ticino 324 9212200. Potete prenotarvi scrivendo anche all'indirizzo email cmaggi70@gmail.com. L'associazione no profit Cuore per Cuore sostiene da ormai 15 anni un progetto di cooperazione internazionale che offre una speranza concreta di recupero a una 20ina di bambini di un'area tra le più povere della Romania, la Dubrogea (Delta del Danubio). Sono i cosiddetti orfani bianchi, figli di famiglie devastate dal triste fenomeno dell'emigrazione, che ancora oggi vede entrambi i genitori costretti a cercare lavoro in Occidente (Germania, Spagna Italia, ma anche Canadà e Inghilterra, molte mamme sono le cosiddette "badanti" degli anziani) e i figli rimangono a casa affidati a qualche nonno che li accudisce tramite misere pensioni o addirittura ai fratelli maggiori.
I bambini subiscono traumi che li segnano per tutta la vita. Il progetto Casetta Elena (in onore della dottoressa Sachsel che si è battuta anche per questa difficile causa sociale) consiste nella apertura e gestione di un centro diurno che all'inizio di ogni anno scolastico accoglie una ventina di bambini dai 3 agli 11 anni provenienti da famiglie assolutamente disagiate e che vivono in abitazioni poverissime. Nella casetta grazie a educatori assunti dalla Fondazione Onlus Inima Pentru Inima, partner dell'associazione, questi bambini vengono aiutati a superare, rimanendo nel proprio territorio, la difficolta' dell'assenza di uno o di entrambi i genitori, sono inseriti nella scuola pubblica e a mezzogiorno possono consumare un pasto dignitoso, l'unico della loro giornata. Succede anche che nel duro periodo invernale rumeno (con molta neve e temperature gelide ) alcuni bambini rimangono a dormire nella casetta, che è provvista di riscaldamento. Ma la casetta è anche un punto di riferimento per le famiglie povere come aiuto sulle questioni legali, il diritto alla salute e altri elementari bisogni. Come Cuore per Cuore continueremo il percorso sin qui seguito fino a che avremo notizia che quei bambini , che vivono nella parte più povera del continente europeo. hanno ancora bisogno dell'aiuto nostro e dei ns amici. Anche se le difficoltà che incontriamo sono sempre piu' grandi ed è per questo che insistiamo a proporre iniziative solidali.

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