lunedì 7 ottobre 2019

VITTUONE "Incolumità a rischio in zona stazione: autovetture e mezzi pesanti sfrecciano a velocità elevate"

Ma in zona stazione la circolazione è sicura? Secondo l'amministrazione comunale non c'è alcun motivo di allarmarsi non essendo mai pervenute in municipio denunce di pericolo. Eppure, stando a quel che si è sentito in consiglio comunale, la situazione non è proprio quella da stare allegri, poiché da segnalazioni ricevute la sicurezza viabilistica è qui fortemente a rischio. In particolare sono stati segnalati quotidiani casi in cui autovetture e mezzi pesanti provenienti da via Volontari della Libertà, in zona stazione, svoltano in via Ghidoli a velocità elevata e comunque oltre ai limiti consentiti nel centro abitato. L'incosciente e pericoloso comportamento spesso li porta a urtare abbattere i paletti in ferro che delimitano la carreggiata dedicata alla circolazione degli autoveicoli dalla pista ciclopedonale. Ciò comporta un reale pericolo per pedoni e ciclisti  per il rischio di essere colpiti dai paletti in ferro divelti dagli automobilisti indisciplinati.
E come se non bastasse il parcheggio selvaggio osservato in via Volontari della Libertà e in via Ghidoli in concomitanza dell’arrivo dei treni, in determinati orari, concorre a ridurre la sicurezza della zona stazione. Tuttavia all'assessore Mario Scotti  non risultano segnalazioni in merito a elevate velocità dei mezzi in circolazione nelle zone evidenziate dall'interrogazione dell'ex consigliere comunale Diego Manfrediné alla polizia locale, né tantomeno agli uffici comunali. Ma per Scotti è improbabile che si possa raggiungere un’eccessiva velocità in prossimità dell’intersezione tra via Volontari della Libertà e via Ghidoli in quanto l’incrocio è a 90 gradi. Da qui si arguisce, a suo giudizio, l'impossibilità di raggiungere forti velocità; vi sono inoltre paletti che restringono la carreggiata ed presente anche un dosso. Il limite nella zona di 30 chilometri orari e i paletti sono stati divelti, non per la velocità, ma a causa di automobilisti maldestri. Inoltre presente il divieto di sosta, che però non comporta anche il divieto di fermata e di conseguenza l’ora di maggior traffico coincide con l’arrivo dei pendolari. 

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