giovedì 6 febbraio 2020

BAREGGIO “Basta fake news sui medici di base che servono solo a disorientare i cittadini”

Silvia Scurati e Linda Colombo
Troppe inesattezze sui medici di base. E intervengono il sindaco Linda Colombo e il consigliere regionale Silvia Scurati per fare chiarezza rispetto alle fake news circolate in paese e alle dichiarazioni -strumentali dal loro punto di vista- della minoranza. “Facciamo chiarezza -spiegano- una volta per tutte ed evitiamo di diffondere notizie false su un argomento che riguarda da vicino la salute dei cittadini”. Non solo. “Come abbiamo già detto più volte e come ha ribadito anche il capogruppo Sisti durante l'ultimo consiglio comunale -afferma il sindaco Colombo-, il Comune non ha poteri sull'assegnazione di un nuovo medico di base a Bareggio e nemmeno sulla scelta e revoca del medico da parte dei cittadini. Sono competenze in capo ad Ats. Quello che può fare, e che sta facendo, l'Amministrazione comunale è mantenere un collegamento costante con gli organi sanitari e istituzionali regionali e del territorio, segnalando le criticità e i problemi che emergono, come peraltro già fatto per esempio sul servizio di neuropsichiatria. Dare al Comune delle responsabilità se a Bareggio ci sono pochi medici è falso. Anche perché i dati confermano si tratta di un problema di portata nazionale, non solo regionale”. 
Intanto prosegue l’impegno di Regione Lombardia per reclutare e formare nuovi medici di famiglia: in soli tre anni sono stati quadruplicati i posti, passando dai 100 del 2017 ai 476 attuali. “Purtroppo, come hanno spiegato nei giorni scorsi il presidente Fontana e l’assessore Gallera -aggiunge il consigliere regionale Scurati- le precedenti norme nazionali, eccessivamente rigide, vincolanti e lontane dalle esigenze del territorio, hanno determinato una seria e diffusa carenza di personale in tutte le Regioni, compresa la Lombardia, che ha coinvolto non solo gli specialisti ospedalieri ma anche la medicina del territorio. Il risultato è che in molti comuni della Lombardia non si è riuscito nemmeno a garantire il turn over dei pensionamenti.  Pensiamo solo che entro quest’anno cesseranno l’attività circa 1800 medici di famiglia, quindi avanti tutta per garantire in tutta la Lombardia un servizio fondamentale. Oltretutto Regione Lombardia, per avere medici sempre più innovativi, ha previsto oltre 20 milioni di euro sulla telemedicina a favore della presa in carico della cronicità. Ma il dato di fatto è che a breve in Lombardia avremo circa 500 medici di base in più”.

Nessun commento :

Posta un commento