mercoledì 1 aprile 2020

BAREGGIO "Le parole quando si rappresenta un'istituzione non possono essere da curva da stadio"

La circolare del Viminale che consente ai bimbi di camminare con un genitore a ridosso della residenza non piace in municipio. Il sindaco Linda Colombo in una diretta Facebook ha manifesto forte contrarietà alla misura. Ma le parole pronunciate dal sindaco non sono andate giù a Tommaso Lué, leader di Italia Viva, che in questa nota che ricevo e pubblico esprime disappunto per come - dal suo punto di vista - sono state pronunciate. "C’è  un’emergenza, un’emergenza seria. Ma ci vuole pur sempre contegno, non si possono sentire certe parole dalla propria sindaca tanto da non sembrare la sindaca di Bareggio, della propria città. La nostra sindaca, perché è pur sempre la sindaca di tutti i bareggesi nonostante lei ripeta più volte di rappresentare la Lega e basta, ha fatto una diretta per dire di non essere d’accordo su un decreto nazionale in merito all’uscita dei bambini con un proprio genitore entro i 200 metri.
Bene, puoi non essere d’accordo, ma non fai su Facebook una diretta utilizzando parolacce a sproposito e che si potevano tranquillamente evitare, screditando le istituzioni e il ruolo che lei stessa ricalca. Ci vuole contegno e serietà in questi casi e quando si hanno ruoli così importanti e per di più su un tema così delicato non si può trascendere in questo modo. Quando si è il primo cittadino del proprio Comune il linguaggio e la comunicazione non possono essere da curva da stadio. Ad ascoltare ci possono essere famiglie e ragazzi, lei dovrebbe dare l’esempio alle future generazioni. Spiace, ma in questo momento non è un esempio da seguire. Sì, poteva risparmiarsi totalmente quel linguaggio. Bastava esprimere il suo disappunto in altri modi, con altri toni e in altri termini, non era un’impresa". 

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